giovedì 4 dicembre 2014

#63 MI FIDO

C'è qualcosa che devo fare. 
Devo mettere ordine, in me stessa e in tutto ciò che mi sta attorno. Perché nei momenti in cui metto ordine mi ricordo del mio desiderio di partire, che mi divorava dentro. 
Non sono qui per la scuola, non sono qui per gli amici, sono qui per la famiglia, ma sono qui per me. IO volevo questo, io voglio questo. 
Tante volte mi convinco, mi convinco veramente che cavolo io qui sto facendo qualcosa di grande, sto vivendo ciò che non tutti possono vivere. Ma d'altra parte provo sconforto, mi dico che sto sprecando tempo, mi dico che questo non ha più senso.. 
Partendo ho accettato una sfida, una sfida con me stessa. Io amo le sfide, ogni volta, ogni volta voglio mollare tutto, ma ogni volta riesco a finire al meglio. Si tratta tutto di me. Di come voglio prendere le cose. Di come voglio vedere il bicchiere, se mezzo pieno o mezzo vuoto. Io vorrò sempre vederlo mezzo pieno. Io vorrò sempre dare il meglio di me. Lo devo fare per me e solo per me. 
Voglio sentirmi consumata dalle mie stesse emozioni, voglio vivere intensamente. 
Penso al mio futuro, ma io sono qui per costruirmi un futuro. 
In quel futuro io vedo me stessa combattere, mi vedo attiva, mi vedo sveglia, mi vedo curiosa, mi vedo fare qualcosa di grande, mi vedo soddisfatta. 
Ho dato tutto, in più di tre mesi ho dato TUTTO quello che ho, ma in un percorso così ci si può perdere.. E penso sia bene, ho la possibilità di vedere una parte di me più sensibile, più fragile, ma ho anche la possibilità di vedere la parte di me che non vuole girare intorno alle cose e arrivare al punto. Quella determinata e quella probabilmente più matura. 
E quando tornerò ci saranno altre mille difficoltà, ma saranno tutte più semplici, perché avrò superato una delle più difficili. 
Il calendario segna che sono qui da quattro mesi e mezzo, se ripenso ai primi giorni è davvero davvero strano. 
Il giorno in cui sono arrivata ho disfatto le valigie, e mentre appendevo i vestiti nell'armadio pensavo: chissà cosa proverò quando mi troverò in questa situazione, tra un anno, al contrario.  Sono contentissima di tutto quello che ho raggiunto in questi mesi, e se il tempo davanti a me sarà come quello passato, sarebbe un anno talmente bello che sarebbe difficile da superare.. 
Mi immagino al ritorno, a volte conto i giorni, mi immagino sull'aereo pronta per ritornare alla mia vita e decidere ancora una volta che strada prendere. 
Questo non sarà il posto dove voglio vivere il resto della mia vita, ma è il posto dove devo essere ora. 
L'America sarà nel mio cuore per sempre, e quando ci penserò mi verranno in mente momenti magici, e speciali. 
Io so dentro di me cosa voglio. Io so dentro di me di cos'ho bisogno, devo solo tirarlo fuori. Il che vuol dire pensarlo ma anche agire. 
La nostalgia è bene, vuol dire che amo tutto quello che mi sono costruita in quasi 18 anni, e sarebbe un problema se fosse il contrario.. 
Penso che tra qualche mese potrei essere a casa a fare la patente, a fare piani con le mie amiche, perché si, mi manca piangere dal ridere, mi mancano le giornate con loro, mi manca vedere il lago, mi manca la mia indipendenza, mi mancano i miei, mi manca la mia casa, i miei cani, il passeggiare in centro, la nonna, il cibo della nonna, prendere e andare dove voglio quando voglio.. 
E invece che fare tutto quello ho deciso di venire qui, ma lo sapevo a cosa stavo andando incontro, eppure mi sembrava più importante. E allora facciamolo. 
Queste cose le so, ma non ne sono sicura, non riesco a convincermi appieno. Quindi proverò solo a fidarmi delle persone che hanno più esperienza e maturità di me. Dicono che ne vale la pena, dicono che non me ne pentirò. 

mercoledì 19 novembre 2014

#62 20.000

Non trovo un titolo logico per questo post. Che probabilmente un vero senso non ce lo avra` nemmeno.. Quindi ho deciso di chiamarlo `20.000`, per ringraziare tutti quelli che leggono il blog e che ogni settimana mi scrivono commenti e mi raccontano i loro pensieri! Amo questo blog, posso sfogarmi, parlare come se stessi parlando a me stessa e nel frattempo aiutare (spero) tanti ragazzi coraggiosi che decidono, o hanno anche una minima idea di intraprendere quest`esperienza.
Si`, perche` sono convinta che nella vita ci voglia coraggio. Non e` un`esperienza da tutti, e ogni singolo passo che fai ha un `sapore` diverso, ha le proprie emozioni e le proprie preoccupazioni.
Voglio fare un esempio: quando siamo a casa sul divano, al cellulare/computer/iPad/televisione, lo sappiamo tutti dentro di noi che dovremmo muoverci, fare qualcosa di piu` produttivo. Ed e` proprio il momento in cui decidi di alzarti, proprio quell`attimo e` uno dei piu` difficili. Devi combattere contro te stessa, pensare con la testa e capire quello che e` meglio. Perche` una volta alzata e` tutto piu` facile, ma e` proprio alzarsi la parte piu` dura.
E cosi` e` un po` anche l`anno all`estero, e` difficile, e` difficile decidere di salire su un aereo, e sapere di non poterti guardare indietro. E` difficile lasciare le cose che ami fare, per cio` di cui tanti hanno bisogno veramente.E` difficile lasciare la tua comfort zone, per qualcosa di inaspettato. E` difficile fare il primo passo, ma una volta fatto, chi ti ferma piu`?
E a dire la verita` per me e` stato cosi solamente quando mancava davvero poco alla partenza, quando ti rendi davvero conto quello che stai facendo, ma sono partita felice, sono partita col sorriso piu` vero che potessi mai fare.
Ho avuto/ho tanta tanta tanta fortuna, per esser stata scelta da una famiglia cosi` unica e fantastica, che mi ama e che farebbe/sta facendo di tutto per rendermi felice. Perche` siamo sinceri, in quest`esperienza gioca tanto anche il fattore `botta di culo`.
Mi da fastidio, mi da fastidio che ora vada di moda dire; l`Italia fa schifo, voglio andare via, voglio andare all`estero. Ma capisco anche che finche` non lo fai vermanente e` difficile per alcuni non pensarla cosi`.
Oddio, non so neanche cosa sto scrivendo, sto continuando a contraddirmi e sto facendo un`introduzione colossale per quello che voglio dire veramente.
Il punto è che non Sono ancora pronta. Non sono pronta per parlare di Los Angeles, perché il mio umore non è migliorato. Quel giorno stesso, il giorno stesso che ho scritto quel post (numero 61) mi sono asciugata le lacrime e mi sono detta: Jenny basta. È questo anche grazie all'aiuto di mia mamma. Dicono che quando stai male non dovresti sentire la famiglia, ma in realtà tutto dipende da persona a persona. Mi sono resa conto che meno fai meno hai voglia di fare. Che bisogna proprio avere il coraggio di alzarsi e fare qualcosa, si perché mi sto annoiando. E vivere altri 7 mesi così no... Ci ho provato ma cosa c'è da fare? Sono andata in palestra, piuttosto che guardare le serie tv pulivo casa, cercavo di essere positiva. Ma era proprio una cosa forzata..
A pensare che devo tornare a giugno mi viene male, divento così triste... Vorrei avessi scelto di fare 6 mesi. Ero la prima a dire che fare sei mesi non ha senso, ma solo stando qui vedi le cose in maniera diversa. Capisci che quest'esperienza ha davvero tanti aspetti negativi, non per il fatto che ti manca la mamma.
Sento che non sto imparando più niente, né dalla scuola né dall'esperienza. Mi mancano alcune persone, mi mancano come l'aria non scherzo, ma so di essere in grado di poter vivere senza di loro altri sette mesi. Il punto è che non voglio sprecare 5 mesi. Penso che se stessi qui sei mesi riuscirei a vivermi tutto, perché è proprio il periodo giusto per capire come funziona la vita qui. Per fare nuove esperienze e per vedere nuovi posti. Mia mamma dice che è solo un momento, ma è da un po' che ci penso.. Lo so che questa non è una vacanza, ma un'esperienza di vita, qui mi piace, ma finirei per odiare questo posto se dovessi starci altri 7 mesi. Mi alzo la mattina che sono proprio depressa, sono scazzata perché devo venire in questa scuola del cavolo, dove perdo solo tempo... E ho paura, ho davvero paura di perdere troppo del programma italiano. Lo so che quasi tutti recuperano quando tornano, pure quelli del liceo. Ma non escono non il massimo dei voti. Lo so che sarebbe difficile rientrare a metà anno e mettersi al pari con tutto, ma non correrei il rischio di perdere così tanto... Cose che dovrei recuperare in neanche tre mesi d'estate e che finirei per odiare perché mi ruberebbe tutta l'estate e sarei in grado di recuperarla solo in parte, perché diciamoci la verità, quello che si fa in un anno è cazzi, si imparano un sacco di cose, un sacco di dettagli che ti arricchiscono. Soprattutto nella mia scuola, dove facciamo un sacco di approfondimenti, e dove i prof quando spiegano vanno oltre, vanno oltre al programma e ci dicono cose interessanti, cose a cui pensi, e cose che dopo cinque anni ti rimangono in testa.
Sono la prima a dire che un'esperienza all'estero vale più di un anno di storia o di economia, ma 11 mesi sono davvero necessari? Penso che 6 mesi sia il tempo perfetto, per imparare l'inglese e re sperimentare tanti tanti tanti dettagli americani. Tante piccole e grandi cose, che ti spiazzano, a volte in maniera positiva, a volte in maniera negativa. Dove li trovi i cartelli fuori dai negozi con scritto "no Weapons" se non in America?
Perché è inutile, bisogna fare i conti anche col futuro, e stando qui non mi ricordo una parola di tedesco o di francese. Penso che studiare all'estero faccia tanto a livello personale ma anche sul curriculum, ma io ho un obiettivo, io voglio uscire da scuola con il massimo dei voti.
Vorrei solo poter tornare dopo sei mesi... E penso di avere tutte le motivazioni in questo e nel post precedente.

mercoledì 12 novembre 2014

#61

Come avete notato questo post e` il numero 61, mentre quello precedente e` il umero 59. Il numero 60 l`avevo iniziato, avevo scritto una decina di righe sul mio viaggio a Los Angeles, che non vedo l`ora di raccontarvi! E` stata una vacanza stupenda, bellissima.. mi sono divertita un sacco e certe emozioni, certi ricordi hanno bisogno di essere espressi al massimo, il che riesco a fare solamente quando sono felice. In questo periodo pero` non mi sento troppo felice.. infatti ho deciso di riservare quel post per quando il mio umore migliorera` e intanto scrivere pensieri, neanche troppo belli, vi avverto, su quello che provo in questo momento.
A scuola non si fa niente, mi sento come se stessi sprecando tempo. Quando viaggio mi sembra davvero di imparare di piu`, per lo meno mi imparo un po` di curiosita` e vedo le differenze tra i vari posti e citta`. Quando vado a scuola mi sento sempre annoiata e sta cosa mi rende stanchissima. Gli orari come ho gia` detto sono assurdi, e ODIO cambiare aula ogni ota, ti senti sempre di fretta.
Il metodo di valutazione fa cagare, sembra di essere alle medie quando ti controllano i compiti. Il punto e` che il voto si basa SOLO su compiti e test, non guardano l`impegno, non guardano la partecipazione, e` tutto con fottuti numeriu e lettere che non fanno crescere nessuno. Tipo ora durante francese una ragazza ha chiesto se puo` andare al locker per prendere il libro di chimica, lui tranquillo dice di si, perche` a francese nessuno fa mia veramente francese. Sono talmente arrabbiata che mi si e` spezzata la punta della matita. Si, sto scrivendo a mano (lo sto copiando ora a computer) perche` indovinate?! Ho dimenticato il cell in macchina, il che vuol dire=no musica, no instagram, no messaggi=tutto ancora piu` noioso. Quando in Italia il tempo per guardare il telefono non ce l`avevo nemmeno.
Che poi i ragazzi hanno degli atteggiamenti spiazzanti. Mi verrebbe da prendergli tutti a schiaffi.
Penso che non avete mai letto un post cosi`, per una volta non sono super felice e super excited.
Non aspetto altro che il Thanksgiving, almeno andiamo in Florida.
Pomeriggio non faccio niente, sto con Micol, faccio un po` di compiti, guardo qualche serie. Vorrei andare in palestra, ma quell`altro sociopatico di Samuel ha scuola fino alle 5, e potrei andare con Ron solamente alle 6, e io alle 6 non c`ho voglia di andarci. Vabbe` me la faro` venire perche` e` una delle poche cose che quando comincio mi fa sfogare veramente. Ma da studiare non c`e` niente!
Mi mancano le cose interessanti, quando fai una lezione in classe e rimani a bocca aperta, torni a casa e ti senti di dover approfondire l`argomento.
Penso che nessun exchange student abbia mai scritto quello che sto per scrivere io: mi manca il rapporto con i prof. Qui ok sono aperti, sono strani, sono giovani, ti aiutano, gli parli come parlassi ad un amico. Ma io in Italia ho dei prof fantastici, giovani, che amano quello che fanno, che ci mettono alla prova ma lo fanno per il nostro bene. Prof che tengono veramente al fatto che impariamo qualcosa. Non prof che ci danno 10 punti in piu` (che formano il voto) per portare del cibo a scuola o per portare dei fazzoletti, o per stupidi progetti!!
Qui saltare scuola e` una cosa bruttissima, guai eh! Ma so` deficienti, non imparano niente e si lamentano se gli studenti a volte mancano perche` si ammalano. Che poi durante gli Announcements dicono le percentuali di studenti presenti per ogni anno, (tipo junior 95%, senior 97,3%), tutta una questione di soldi.
Poi mi manca la mia indipendenza, se a casa perdo il pullman, vado in motorino. Se voglio andare in palestra ci vado da sola. Se cambio piano per la giornata non succede niente, qui devo avvertire ottocentomila persone e cambia tutto!! Non ho felssibilita`, non posso muovermi, non posso andare in bici perche` e` tutto superstrade, non posso andare in centro a piedi perche` un centro non c`e` nemmeno. E` vero, quest`esperienza ti rende indipendente, ma d`altra parte indipendente non lo puoi essere!
Stando qui apprezzo veramente il mio Paese, capisci veramente chi ti e` vicino, chi ci sara` sempre e chi faceva solo finta di esserci.
Amo la nostra lingua e amo dove sono cresciuta. NOn manca niente, ma allo stesso tempo se ci vivi sembra sempre tutto uguale. Mi mancano gli abbracci, quelli veri, l`affetto che noi italiani riusciamo a dare alle persone.
Se ora avessi tra le mie mani un biglietto Louisville-Milano, cosa farei? Non lo so, non lo so veramente. So quanto sono fortunata, e mi piace davvero, ma mi piace di piu` in Italia. Questo non vuol dire che vorro` passare li` tutta la mia vita, ma sarebbe diverso perche` sarei da sola, e probabilmente in un paese Europeo, o perche` no in Polinesia Francese....
Qui e` figo eh, niente da dire. Certi paesaggi ti tolgono il fiato, e alcuni posti sono fantastici!
Ma i veri vantaggi? Il drive through e` awesome, come scegliersi da soli dove sedersi al cinema, pagare 1$ per 1 lt di Coke, eccetera eccetera, ma sono tutte cose superflue, cose che una volta tornata mi mancheranno, ma non saranno niente in confronto a tutto quello che abbiamo noi.
Da un giorno all`altro, da un giorno all`altro sembra mi manchi tutto.
Mi mancano i miei genitori, i miei amici, e sono sicura di poter vivere senza di loro altri 7 mesi, ma a volte non voglio. Bom ho praticato l`inglese, sono migliorata, ho visto la scuola, ho sperimentato la vita qui, quando si torna?
E proprio mentre scrivo mi rendo conto che probabilmente e` solo un momento di debolezza, quando ti svegli con la luna storta.
Ma a volte sono proprio stufa. Come se in questo periodo non riesca a vedere miglioramenti con me stessa. Mi sento cambiata e migliorata dall`inizio dell`esperienza, ma come sew adesso fosse tutto piatto. Magari e` cominciata la vera routine.. boh.
E poi sta cretina di tedesco continua a urlare e mi sale il crimine.. (sto scrivnendo a scuola durante lezioni diverse).
L`unica cosa che non mi fa venire voglia di tornare e` pensare a casa, che anche se mi manca cosi` tanto, chiudo gli occhi e mi trovo li`, ma e` tutto uguale, e` tutto bellissimo ma e` tutto uguale. Ma anche qui ora e` tutto uguale, capite?
Mi sento di perdere un sacco di cpse, la scuola, la patente, il diciottesimo delle mie migliori amiche e il mio. Mi perdo eventi, mi perdo il semplice stare insieme alla mia famiglia. Mi manca sedermi sul divano affianco a mia mamma e mi manca andare a trovare mia nonna, che appena ero partita mi ha comprato le banane, che lei non mangia mai, ma che io mangio sempre...
Si`, mi amnca andare a ballare ecc, ma quello che mi manca sono i piccoli dettagli della mia vita, quelli che la rendono cosi` speciale. Picole cose, piccoli dettagli, piccole abitudini...
Ora mi guardo in giro, in classe, e mi sembrano tutti cosi` annoiati, qualcuno dorme, qualcuno mangia, gli altri non sono al telefono solo perchè non c'è campo.
Non ti spronano a dare sempre il meglio di te e non si motivano. Ecco, mi manca essere motivata. Io sono pigra, lazy, senza voglia di fare e golosa, ma sono anche MOLTO determinata, e quando sono motovsta la mia determinazione è al massimo. I primi mesi erano fantastici, mi motivavo da sola, ero la mia roccia, ma col tempo le cose, le persone mancano e ti senti più debole e se non c'è un pilastro, qualcosa a cui aggrapparti o che ti stimoli a tirarti su. O rimani per terra per un po', finché non decidi di tirarti su da sola, con il doppio della fatica.
È per questo che abbiamo bisogno di qualcuno che amiamo, qualcuno che completo quello che sei tu, e qualcuno che riesce a farti andare avanti sempre al massimo e col sorriso.
Alzo lo sguardo e vedo questa scritta: "IF YOU DO WHAT YOU ALWAYS DID, YOU GET WHAT YOU ALWAYS GOT".
Sono contenta, sono felice qui, sono fiera della scelta che ho fatto, la migliore in tutta la mia vita. Ma a volte sono pronta per tornare a casa..

mercoledì 22 ottobre 2014

#59 RANDOM, 3 MONTHS

Oggi sono stanchissima, infatti a inglese mi sono addormentata, quindi ora per tenermi un po' sceglia ho deciso di aggiornare!
Sta scuola mi annoia troppo, sono qui dalle 7:20 alle 2:30 e arrivo a casa alle 3:10. Restassi a casa a dormire imparerei le stesse cose! L'unica classe che richiede un po' di impegno e intelligenza è quella di economia, e sinceramente mi manca un po' la scuola italiana, almeno imparavo e facevo qualcosa. Ma sto cercando di copiare tutti gli appunti che i miei compagni stanno facendo!
Prendiamolo come un anno di "pausa" perchè veramente qui non faccio null'altro che viaggiare!
Sabato avrò la color run, non ricordo se l'ho già detto.. La farò con Tracy, e mi devo ricordare della gopro per un progetto che sto facendo. (A scriverlo qui sicuramente non mi farà da promemoria, sono stanca lasciatemi staree... Ahah)
 Da quando sono qui non è che mi sia fatta amici, perché la parola amico per me vuol dire tanto, so' tutti conoscenti, e gente con cui parlo a lezione! Qui sono liberi praticamente solo il weekend, mentre io sono occupata tutti i weekend! Non che mi dispiaccia viaggiarmela eh hahah, però sti americani sono proprio strani.
Prima di partire con Chicago sono uscita con un ragazzo di scuola, Micol e un suo amico. Sto qua è nella squadra di football, di nuoto e di softball, non chiedetemi come faccia perché me lo chiedo pure io.. Tipo allenamento tutti i giorni e partite ogni weekend! Secondo me è il più bello della scuola, è davvero davvero davvero carino!! Va beh fatto sta che mi ha scritto e abbiamo cominciato a sentirci, quindi siamo usciti in gruppo, sono simpatici, niente da dire, ma che noiosi..
Tipo hanno iniziato a dirci che loro conoscono un sacco di gente, e che sono diciamo i popolari della
Scuola e che se non conoscono qualcuno vuol dire che non è importante o conosciuto.
Ecco, in quel momento mi sarei alzata e prima di uscire dalla porta gli avrei urlato ''ma andatevela a piglià ner culooo' (ecco, un'altra cosa che mi è successa è che mi viene da parlare romano, come non lo so, perché nè Elena nè Micol vengono da Roma, pazienza)
Per fortuna Jenny ha molto autocontrollo (perché sto scrivendo in terza persona?!) , alla fine mi sono divertita, lui c'ha un sugar glider, che è la cosa più dolce e soffice che abbia mai visto, ne voglio uno pure io ma so che i miei cani lo mangerebbero ahaha.
Comunque questa serata mi è proprio servita, avevo bisogno di uscire un po' in compagnia e di parlare tra ragazzi..
In sti giorni vedo tanto Micol, perché per andare a casa sua posso andare a piedi, quindi so' sempre lì che lei è a casa da sola! Non mi interessa neanche più tenermi a distanza perché è italiana, sono arrivata ad un punto dove posso passare da una lingua all'altra senza problemi. E spesso mi succede che quando ascolto Ron e Tracy parlare mi chiedo: ma perché stanno parlando italiano? E invece è solo perché lo capisco alla perfezione.. Va beh dai ho provato a spiegarmi..
Non so cosa dire, in questo momento ho un mal di testa fortissimo e sento le guance caldissime, spero di non starmi per ammalare, anche se non sarebbe strano visto che fa già freddo e in casa ancor di più..
Scriverò dopo il weekend! Ciao bellii
22 OTTOBRE, TRE MESI NEGLI US

domenica 19 ottobre 2014

#57 CHICAGO

Sono le 6.20 e sono nel letto a Chicago, mi sono alzata presto perché non volevo perdermi il mio ultimo sunrise qui, me lo sto godendo dal 33esimo (ultimo) piano di un hotel in centro, intorno sembra di avere centinaia di specchi, questi grattacieli ti tolgono il fiato, e tra un angolo e l'altro l'alba ha mille colori diversi. Il sole è ROSSO e crea delle
sfumature pazzesche. La città è ancora tranquilla, solitamente inizia a movimentarsi alle 9, quando tutti i negozi e gli edifici aprono.
Mi sono innamorata di questa città..
Ero emozionatissima giovedì sera, quando dalla superstrada potevi vedere le luci della città in lontananza..
(Sto facendo una fatica a scrivere in italiano)
Arrivati all'hotel, dopo 5 ore emmezza di macchina eravamo cotti e Ron non si sentiva molto bene, quindi siamo stati li, al bar di fronte a un finestrone grandissimo a goderci la vista.
L'hotel... Ahah è un grand bell'hotel!!! Nulla da dire, è semplicemente enorme, bellissimo e in stanza abbiamo una vista mozzafiato, e in più è affianco al fiume una delle parti più belle, da cui puoi raggiungere tutto in soli pochi minuti di camminata.
Venerdì mattina era bel tempo, il che non è strano ma neanche scontato a Chicago! Soprattutto in autunno-inverno qui è molto nuvoloso, freddissimo e c'è un vento assurdo..
Ci siamo svegliati piuttosto presto anche perché io non volevo perdere un minuto!! Abbiamo percorso la Magnificen Mile, che è la via principale con negozi di ogni genere, super trafficata e grattacieli mozzafiato! Siamo saliti sul John Hanckoc center, uno degli edifici più alti da cui puoi vedere tutta Chicago a 360 gradi! Bellissimo, si vedeva pure tutto il lago, che è talmente grande che sembra un mare..
C'era la possibilità di fare il Tilt, e ovviamente l'abbiamo fatto haha! È stata una figata, adrenalina praticamente al massimo! Consiste in questa piastra di vetro con dieci postazioni, ogni postazione contiene una persona, che si può tenere a dei manubri. Bisogna mettersi attaccati al vetro con la pancia e i piedi, e questo si muove in tre inclinazioni diverse fuori dall'edificio!!! Quindi sei mezzo sospeso per aria, per 30 gradi mi sembra, guardi giù e sembra di cadere!! Davvero una figata!!
Abbiamo fatto colazione lassù, con una delle viste migliori di sempre..
Il centro della città è davvero meraviglioso, mi piace un sacco alzare lo sguardo e sentirmi così piccola in mezzo a tutti i grattacieli, è una sensazione bellissima e creano un'atmosfera che a me piace davvero tantissimo! Assomiglia tantissimo a New York, con tanti parchi, strade grandissime, macchine, taxi, negozi, musei, monumenti..
Siamo poi andati al Pier, che è direttamente sul lago, inutile dire che era davvero ventoso, ma anche molto carino! Abbiamo fatto la ruota panoramica, carinissima! E poi abbiamo mangiato del pesce buonissimo nel ristorante di Forrest Gump! Per il resto della serata abbiamo camminato in giro, abbiamo visto il bean di notte ed era davvero suggestivo! La sera si gelava, era difficile rimanere fuori, quindi siamo tornati in albergo soddisfatissimi di com'è andata la giornata!
Sabato mattina siamo andati alla Willis Tower, il tempo non era grandioso, gocciolinava e faceva un freddo assurdo.. Ma oltre alla vista lassù c'è lo skydeck!! Ovvero quattro rettangoli completamente in vetro che sporgono dall'edificio, e quando ci cammini sopra è davvero bellissimo.. Direi che ho tirato una riga sopra tantissime cose della mia bucket list finora!!!
Siamo poi andati al Trump hotel, uno dei più cari ma belli della città, abbiamo bevuto qualcosa con una vista pazzesca...
Quando è tornato un po' di sole e la temperatura si è un po' alzata siamo tornati al bean, che di giorno è ancora più bello perché si riflettono tutti i grattacieli, è davvero semplice ma a me è piaciuto un sacco! E poi è un classico dei film, una cosa che vedi sempre, ma quando sei veramente li non riesci a crederci :)
È situato nel Millenium Park, l'abbiamo girato un po' ed era davvero bello, i colori dell'autunno ci sono tutti, gli alberi hanno delle sfumature bellissime.. Siamo andati alla buckingham fountain da cui vedi molto bene diversi lati della città!
Il resto della serata abbiamo camminato qua è là, facendo un po' di shopping, vivendo la città, guardare le persone passare, sedersi ai cafee per riscaldarsi un po' e infine abbiamo mangiato sushi per cena!
La città di giorno è bellissima, di notte si trasforma in un insieme di luci, ma la mia parte preferita è il tramonto, quando gli edifici sono illuminati ma c'è ancora un po' di luce del sole che sta pian piano calando, e lì è davvero bellissimo...
E infine questa mattina (ho scritto questo post in due parti diverse della giornata) ci siamo incamminati verso una parte un po' residenziale, c'era il sole quando in realtà era prevista pioggia, quindi gli edifici splendevano e bo, è magico!!
Siamo andati a fare colazione da Wildberry pancakes & coffe, abbiamo aspettato in fila per 40 minuti, ma ne è totalmente valsa la pena perché ho mangiato la miglior colazione di sempre!! Abbiamo poi fatto il check out all'hotel e ora siamo in macchina, direzione casa!
In due giorni abbiamo camminato circa 50km ma mi faccio volentieri venir le vesciche pur di andare a letto con il sorriso, sapendo di aver fatto e visto tutto questo che avevo in programma!
È incredibile, sono davvero fortunata, sto avendo modo di vedere posti INCREDIBILI e mi piace un sacco passare del tempo con Tracy e Ron e da quanto mi han detto loro si divertono a vedere le lucine nei miei occhi appena vedo o facciamo qualcosa di emozionante e diverso, ovvero sempre! Ho costantemente gli occhi a cuoricino, qui sono positiva, sono sempre super emozionata, questo posto mi motiva e mi rende felice!! :)
Baci a tutti, ciao bellii



martedì 14 ottobre 2014

#57 CRUISE

Eccomi dopo più di dieci giorni.. Ho un sacco di cose da dire e questo post sarà veramente lungo, e non voglio dividerlo in due. Non sono riuscita ad aggiornare perché sono andata in crocieraaaaaa!
La settimana dopo Little Rock è stata straziante, avevo il pensiero fisso della vacanza e la scuola sembrava non finire più!! Dal 4 fino al 19 c'è il Fall Break, e non tutte le scuole lo fanno quindi sono felicissima!
Il 2 appena tornata da scuola siamo partiti in macchina direzione Atlanta. Eravamo divisi in due macchine, la mia famiglia: Ron, Tracy, Samuel e Caleb, più Jerry (amico di Ron) e Matt (amico di Caleb), e la famiglia di Micol, ovvero Monica, Ale and Omar. Eravamo daaavvero tanti, non ho mai fatto una vacanza così in 'famiglia'! Dopo 7 ore di macchina siamo arrivati ad Atlanta dove abbiamo passato la notte. Io, Micol, Caleb e Matt abbiamo passato tutta la notte insieme, siamo rimasti fuori fino alle 4 a parlare e a fare gli scemi, troppo contenti di andare in crociera!! La mattina dopo sveglia presto, breve pausa da Starbucks e di nuovo in macchina, direzione Florida! Il viaggio è durato 8 ore e mezza! Non ce la facevamo più, eravamo tatti stressatissimi perché essendo così tanti tutti avevano i loro tempi, i loro piani e non sempre le cose coincidevano, ma finalmente arrivati all'hotel sempre noi ragazzi ce ne siamo andati per i cavoli nostri, c'era una piscina e un'area star carina, c'eravamo solo noi, e a vacanza era già cominciata al massimo!! (tranne per il guardiano che ciba cacciati dalla piscina alle 3 di notte) La mattina dopo, ovvero il 4 era il giorno della partenza.. siamo partiti dall'hotel verso le 10, tutti contentissimi per una mezzoretta di macchina fino a Port Canaveral, sulla parte orientale. Arrivati al porto c'erano un bel po' di navi da crociera, tutte enormii! Una catena molto conosciuta è Carnival, e noi eravamo sulla Carnival Sunshine, nave costruita in Italia, il capitano era italiano e pure un sacco di comandanti con cui però non abbiamo mai parlato.
Appena saliti è stato stupendo!!! Non sono mai andata in crociera, usta era la mia prima volta! L'interno era davvero davvero bello, tutto perfetto! Noi avevamo tre camere, tutte praticamente attraccate e la mia e quella di Micol avevano il balcone che affacciava sull'oceano, stupendo..
Siamo partiti che era domenica, è durata 8 giorni e i porti erano: Aruba, Curacao e Grand Turk.
Siamo arrivati ad Aruba martedì, quindi i primi tre giorni erano seadays! Ci sono un saaaaaccccoo di attività da fare, ma ovviamente io e Micol eravamo sempre assieme! I primi giorni eravamo sempre pure con Caleb e Matt, fanno morir dal ridere e ci siamo divertiti troppo!! Nel front of the ship c'erano dei deck dove non c'era mai nessuno, la vista era pazzesca, non c'erano rumori se non quelli del vento e delle onde.. Durante tutta la settimana la luna era piena, rifletteva sull'acqua e creava un'atmosfera bellissima.. Quello era diventato un po' il nostro posto, tutte le sere lì con la nostra musica, i nostri discorsi e tutte le risate..
Martedì ad Aruba avevamo prenotato un'escursione, io, Ron, Samuel e Jerry siamo andati con la jeep a nord dell'isola, il paesaggio era proprio bello! Eravamo in questa specie di parco naturale, un sacco di cactus e colline, con la jeep è stato davvero divertente, non riuscivo a smettere di ridere ahaha continuavamo a saltarci addosso e le guide erano davvero forti! Quando ho perso il cappello uno è tornato indietro apposta per prendermelo.. Siamo andati in delle grotte, niente di speciale ma le leggende che ci raccontavano erano bellissime..
Abbiamo visto le scogliere, c'erano queste onde bellissime con l'acqua cristallina che si infrangevano contro la spiaggia desolata e contro la costa, che in certi punti andava giù a capofitto! Finito il tour ci siamo incontrati con gli altri che erano andati in catamarano e abbiamo girato il centro, le case erano coloratissime, il pesce è una cosa buonissima e si stava semplicemente da dio..
Il giorno dopo siamo sbarcati presto a Curacao (entrambe sono delle isole molto vicine al Venezuela) e ci siamo divisi. Allora.. capisco che ormai entrambe le famiglie abbiano fatto molte crociere ma non è possibile che l'unica cosa che vogliano fare sia shopping! ma mi pigli per il culo? spendi migliaia di dollari per farti una crociera cazzi in alcune delle isole più belle e vuoi andare per negozi?! che tra l'altro sono gli stessi che ci sono in America.. si emozionano per le calzate da turisti e non vi dico che salti di gioia fanno appena vedono dei coupon!! Quindi io e Micol ci siamo fatte portare in spiaggia, siamo andati con Ron e Tracy, il posto era fantastico, l'acqua limpida in una maniera impressionante.. abbiamo passato tutto il giorno in spiaggia ed è stato bellissimo.. c'erano degli scogli e anche alcuni pesci! c'era pure una specie di piattaforma da cui ti potevi buttare ed è stato bellissimo, ci siamo divertite un sacco! La spiaggia a parte per quei pochi lettini era fantastica, bianchissima e con tantissime palme.. non dimenticherò mai i colori, che in quei posti sono tutti più accesi e vivaci.. Ho trovato una noce di cocco per terra, dovevate vedermi sembravo una bambina con un peluche nuovo ahaha! Ed ero disperata perché non sapevo come aprirlo, ho iniziato a scaraventarlo contro palme, rocce, cemento, nada, poi mi è venuto in mente che magari potevo chiedere a quelli del baretto se potevano aprirmelo.. e ovviamenteee non era nemmeno buono, ahah ma mi son divertita troppo!
Mentre noi eravamo su un paradiso terrestre Caleb, Matt e Jerry erano al casinò a disfarsi di shottini; Samuel era sulla barca a guardare tv; Monica, Ale e Omar hanno fatto shopping e mangiato da KFC (fast food americano nella parte commerciale dell'isola), we are the winners..
Venerdì invece il cocco l'ho sia mangiato che bevuto.. eravamo a Grand Turk, siamo sbarcati prestissimo e siamo andati a Margaritaville.. io e Micol avevamo una specie di lezione di surf in quella specie di piscina che simula le onde! davvero bello ma anche difficile.. Però oltre a quello quel posto aveva delle piscine grandissime, un sacco di lettini, ristorante e bar, pieno di gente e negozi di souvenir... quindi io e Micol abbiamo preso macchine fotografiche e siamo andate subito in spiaggia, c'era un po' di gente della crociera, ma se camminavi un po' lungo la spiaggia non c'era più nessuno! è stato bellissimo pure lì, divertite trooopppoo, era caldissimo, l'acqua era perfetta, sembrava finta, respiravi e sentivi l'odore dell'oceano, pazzesco! Grand Turk è l'isola che mi è piaciuta di più perché insieme ci siamo proprio divertite! Io e Micol abbiamo passato ogni secondo assieme in questa crociera e ci siamo davvero davvero legate.. non so come farò ora che non la vedrò più così tanto, il bello è che abita a 10 minuti a piedi da casa mia nello stesso neighborhood, ma sappiamo che vederci troppo non fa bene alla nostra esperienza, non dovremmo parlare troppo italiano e cercare di socializzare di più con gli americani.. ma è il tipo di persona che se incontrassi in Italia sarebbe una delle mie migliori amiche, l'adoro!
Abbiamo conosciuto gli istruttori di surf che ci hanno seguito quella mattina, siamo andati insieme in spiaggia a fare il bagno e mi han fatto morir dal ridere, a parte che c'hanno sti fisici che mamma miaa, è stato bellissimo!!
Sono cosìì grata per questo viaggio e per tutto quello che fanno Ron e Tracy per me.. anche se sulla barca non abbiamo passato molto tempo assieme ci siamo tutti divertiti e tutti questi momenti sono stati davvero speciali, cose che ti porti nel cuore per sempre..
Abbiamo conosciuto e parlato con tanta gente, abbiamo pure incontrato un'altra exchange student italiana, Benedetta, che vive poco lontana da Indianapolis!
I really had the time of my life..
Eravamo tutti tristissimi di tornare, e soprattutto per le 16 ore di macchina che ci aspettavano.. perché tra una sosta e un'altra dalla Florida a New Albany ci abbiamo messo una vita, ora sono a casa con un alte settimana di ferie :) Giovedì partiamo per Chicagooooo, lo so è pazzesco!!! non si fermano mai! Quindi penso scriverò un post appena torno.. ho visto che siete in tantissssssimi, spero vi sia d'aiuto..
ciao belliiiii
(come sempre per vedere foto ecc c'ho instagram: jennyfacchinelli97)



lunedì 29 settembre 2014

#56 LITTLE ROCK ARKANSAS

Eccoceee, ho un po' di novità interessanti!
Non ricordo esattamente quando ho scritto l'ultimo post, ma il mio umore ultimamente è sempre al massimo!! Il resto della settimana è passato liscissimo, un po' di quiz, un po' di test, ma tutto alla grande! A scuola ultimamente mi diverto proprio (è sempre un trauma alzarsi alle 5.55..), noto che il mio inglese è davvero migliorato, parlare mi viene troppo automatico, le risposte mi vengono da sole e non ci devo proprio più pensare, quindi parlo molto di più con le persone e riesco finalmente a fare battute e a capire il loro tipo di umorismo!! Ho notato che non ho mai parlato di come mi trovo con la lingua.. ma sono arrivata qui che lo parlavo già piuttosto bene, capivo tutto e non è mai stato un problema.. Mi fanno tutti i complimenti ed è davvero fantastico! Anche se continuano a dire che l'accento degli stranieri è sexy haha, okaaay
Ho un paio di classi in cui piango letteralmente dal ridere, mi fanno morireee.. Durante german class ora sto provando a insegnare un po' di frasi e parolacce in italiano haha, c'è uno che è davvero bravo, ma la loro pronuncia mi fa morirr!
Venerdì sono uscita tre period prima da scuola e Tracy, Ron, Jerry (un amico di Ron che verrà anche in crociera) ed io siamo partiti per Little Rock Arkansas!!! Sono state più di otto ore di macchina.... Il tempo è passato più veloce di quanto mi aspettassi, probabilmente perché ho dormito la maggior parte del tempo.. ma mi è piaciuto tantissimo vedere i paesaggi.. questa distesa infinita di terra, con il tramonto all'orizzonte che più che un sole sembrava una palla rossa gigante.. Le nuvole sembravano finte, davvero bellissimo :)
Jerry non sta zitto un secondo.. parla, parla, parla e continua a parlare tutto il tempo, non sa stare zitto e fermo un secondo e quando apre la bocca sputa pure yay! hahha, grazie a dio è simpatico!
Siamo arrivati a little rock che erano le 8.30, abbiamo fatto check in hotel e siamo andati subito in centro! Mi è piaciuto un sacco!!! C'è un sacco di gente in giro, soprattutto giovani, un lacco di locali e ristorantini! L'accento è diverso, parlano molto più aperto qui.. E' tutto più easy, le persone sono stra cordiali, ti sorridono tutti e ti riempiono di complimenti..
Abbiamo mangiato in un ristorante stra particolare, l'arredamento era stranissimo, c'era musica dal vivo, e l'atmosfera era bellissima!!
Siamo andati lì per un meeting che avevano Ron e Jerry, quindi il giorno dopo loro sono andati alla conferenza, mentre io e Tracy ce la siamo presa con mooolta calma, siamo andate da starbucks e ci siamo fatte i nostri giretti per la città! C'era una sorta di flea market, era davvero carinissimo, con un sacco di cose e di deals!! Ho trovato cose di abercrombie, probabilmente prese all'outlet, con tanto di etichetta e tutto per pochissimo.. Un maglione, una camicia, e una maglia il tutto per 50$!!! quando soltanto il maglione mi sarebbe costato 60$!! E un sacco di cose carinissime.. i negozi sono così tipici e belli.. Per pranzo c`era questo river market, un area al chiuso ambientata come se fosse fuori piena di ristorantini buonissimi!! Ho provato uno smoothie al mango che era una cosa pazzesca e finalmente dopo due mesi il mio primo suuuushiiiiiii, mamma se mi e mancato...
Abbiamo girato la citta per tutto il giorno, siamo tornate un po` in hotel per sistemarci un attimo e poi siamo riuscite di nuovo per cena! C`era un walking bridge che collegava little rock a un`altra cittadina e di notte era bellissimo, tutto illuminato con diversi colori! C`erano dei ragazzi che stavano facendo un video di loro che vanno in skateboard, ed erano davvero bravi!
Tornate in hotel siamo crollate, abbiamo camminato un sacco durante tutto il giorno.
La mattina dopo ci siamo svegliate, e mentre Ron e Jerry erano al meeting siamo andate di routine a starbucks! Abbiamo fatto il checkout all`hotel, preso la macchina e siamo andati al mall.. in citta non c`era nient`altro da vedere, quindi abbiamo passato un po` di tempo tra i negozi, visto che eravamo solo io e lei :) Victoria`s secret non mi delude maaaaii :`) penso di essere ossessionata da quel negozio.. Costa un bel po` ma Tracy ha sempre un sacco di coupon e trovo sempre qualcosa di bellissimo..
Verso le 4 siamo andate a prendere Ron e Jerry e ci siamo subito messi in strada per tornare a casa.. Ho scoperto che in Arkansas sono un`ora indietro rispetto all`Indiana, quindi siamo arrivati che erano le 2 in New Albany.. e ora sono a scuola, first period, e sono cottissimaa!
Non  pensavo che sarebbe stato cosi bello e che mi sarei divertita cosii! Io e Trayc abbiamo avuto tanto tempo per noi, abbiamo parlato tantissimo, lei mi racconta sempre tutto della sua vita, ed e semplicemente bellissimo ascoltare tutte queste storie..
Il weekend e finito, e mancano tre giorni e finalmente partiamo per la crocieraaa!!
Ciao beelliii (grazie per alcuni commenti bellissimi :) )